Barbara Zanardo Yoga
CHAKRA, COSA SONO

CHAKRA, COSA SONO

L’ORIGINE DI TUTTO, MULADHARA, DALLE RADICI SI ORIGINA LA LINFA.

Secondo la tradizione dello Yoga, nel nostro corpo e più precisamente lungo la colonna vertebrale, sono collocati, a livello energetico, dei punti di intersezione (non tangibili) chiamati Chakra.  

Il significato della parola, derivante dall’antica lingua dell’India, il sanscrito, è ruota, disco, cerchio.

L’energia, all’interno del corpo, dovrebbe fluire liberamente lavorando in un modo ottimale sul nostro equilibrio psico-fisico. Se, a causa di vari fattori esterni, fisici, o interni, emozionali, l’energia è in qualche modo “bloccata” in questi punti , ne risentirà anche la nostra attività emozionale, fisica, intellettuale.

I chakra sono sette. Partendo dalla base della nostra colonna:

1. Muladhara, Chakra radice

2. Swadhistana, Chakra splenico

3. Manipura, Chakra del plesso solare

4. Anahata, Chakra del cuore

5. Vishudda, Chakra della gola

6. Ajna, Chakra del terzo occhio

7. Sahasrara, Chakra della corona

MULADHARA

Si trova alla base della spina dorsale. Il suo elemento è la Terra, il colore nella scala cromatica, il rosso. La finalità di questo centro energetico è quello di creare uno stile di vita corretto, salute fisica, stabilità, sicurezza e prosperità.

Se le funzioni sono insufficienti si verificano ad esempio paura, ansia, disorganizzazione, disconnessione dal corpo, difficoltà finanziarie, scarsa concentrazione, mancanza di resistenza ecc.

Se le funzioni sono in eccesso, le stesse possono portare a desiderare più cibo con conseguente obesità, avidità, paura del cambiamento, rigidità mentale, indolenza e pigrizia…

I disturbi fisici più evidenti sono: cattiva circolazione, ritenzione idrica, capelli e pelle secchi, mal di testa, dolori lombari…

Quando Muladhara esercita le sue funzioni normali allora godiamo di buona salute, di vitalità, di prosperità. 

Il riequilibrio dei Chakra può avvenire in vari modi, ad esempio attraverso le posizioni Yoga, la Meditazione, il Pranayama (controllo del respiro),ma anche utilizzando alcuni aromi. Nel caso di Muladhara possiamo affidarci allo Zenzero, al Tea Tree e alla radice di Angelica. Possiamo indossare o portare con noi anche delle pietre come il Granato o il Rubino o pronunciare delle affermazioni positive come: “Sono stabile e sicuro” o ” Amo il mio corpo”…

Ricordiamoci quindi le parole chiave di questo centro energetico: Radice, sostegno, coraggio, fiducia e, con consapevolezza, cerchiamo di mantenere, migliorare o riportare equilibrio.

“Benchè non possano essere visti o ritenuti delle entità materiali, i chakra sono evidenti nella forma del nostro corpo fisico, negli schemi che si manifestano nella nostra vita e nel modo in cui pensiamo, sentiamo e affrontiamo le situazioni che la vita ci presenta. Allo stesso modo in cui vediamo il vento attraverso il movimento delle foglie e dei rami, é possibile vedere i chakra da quanto ci creiamo intorno.”

Anodea Judith

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